Getting to understand the Greeks

Getting to understand the Greeks

In questi giorni sto leggendo il libro di Dimitris Calandranis, di cui avevo parlato un pò di tempo fa su un post della mia pagina Facebook.
Ne ero venuta a conoscenza totalmente pet caso, grazie alla segnalazione di uno di voi…
Ex impiegato SwissAir, nonché pittore, poeta, giornalista e musicista, che decide di scrivere un piccolo romanzo in cui parlare di Grecia, Greci e loro abitudini e usanze, con particolare riferimento all’isola di Paros, in cui l’autore ha deciso di trasferirsi per trascorrere gli anni della sua pensione.
È così che mi sono ritrovata ad emozionarmi, a ridere, a riflettere, ad esclamare a gran voce “è vero!” ad ogni singola pagina.
Perché il ritratto che Calandranis fa di questo popolo che amo (e, se seguite questo blog, probabilmente amerete anche voi), è totalmente realistico. E di inestimabile valore e immenso aiuto per qualsiasi “straniero” che voglia approcciarsi a questo splendido paese per la prima volta in vita sua, o per la prima volta da “local” dopo aver realizzato il sogno dell’acquistato di una casa in terra ellenica.
Ci si trova, così, ad affrontare la tematica del senso di libertà che trasuda da ogni singola, autentica anima greca: la libertà nella guida (non ci sono semafori sull’isola, e tutti i parcheggi sono liberi, ad esclusone di alcune eccezioni nel periodo estivo), nella concezione di vivere il proprio tempo (la puntualità agli appuntamenti… questa sconosciuta!), nei rapporti con le persone della propria comunità… la libertà perfino degli animali, di girovagare per l’isola in totale autonomia.gtgWVRMJSHiOg23NNq1M4A_thumb_bb6a.jpg
Si affrontano le usanze legate alla celebrazione delle feste più tradizionali (compleanni, onomastici), l’arte del pettegolezzo e della conoscenza tra i membri di uno stesso vicinato, l’origine e la diffusione dei soprannomi, la tematica del fumo (provate a convincere un Greco a smettere di fumare!)… e finirete per avere una marea di annotazioni accanto alla vostra piccola raccolta di saggi per sottolineare la similitudine di situazioni in cui vi sarete probabilmente ritrovati anche voi, o eventuali suggerimenti per far andare meglio un’interazione con un local fallita qualche tempo fa.

Unica pecca di questo libro è la stesura in lingua inglese, per chi non fosse particolarmente avvezzo con la lingua.
Si tratta, comunque, di un testo molto semplice, con un lessico di uso comune, non essendo l’inglese madrelingua neanche per l’autore. Quindi, se avete ancora qualche reminiscenza dalla scuola, e masticate un pò di lingua anglosassone, è un libro che consiglio vivamente di leggere, per entrare ancora più a fondo nella mentalità e nel modo di vivere Greco e Pariano.
Per dirla con le parole di Calandranis, questo è un libro dedicato a:

A tutti gli “stranieri” che hanno scelto la Grecia e l’isola di Paros come seconda casa, o come Paradiso per le proprie vacanze

Sono riuscita a stuzzicare un pò la vostra curiosità?
Se volete acquistarlo anche voi, avrete tre possibilità:
– a Paros, in qualche libreria in giro per l’isola
– su Amazon, al seguente indirizzo: libro formato Kindle
– per email, scrivendo direttamente all’autore: djcaland@otenet.gr

E, una volta letto, non dimenticate di farmi sapere cosa ne pensate… qui o sulla pagina Facebook!

 

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