La Fava greca

La Fava greca

Oggi, a pranzo, mi attende una “triste e misera” crema di ceci, per rimediare allo sgarro della ricchissima (e grassa) cena di ieri sera. 
Stavo, dunque, pensando a come personalizzare questa purea per renderla orgogliosamente più “dignitosa” nel gusto e nell’aspetto, e ho tratto ispirazione da uno dei miei piatti preferiti, in assoluto, della cucina ellenica: la Fava. 
Che è una crema a base di legumi, e viene spesso servita con un delizioso topping di cipolle caramellate e capperi. 

 

Il legume da cui si ricava questa strepitoso piatto non è, come si potrebbe pensare dal nome, quella che in Italiano chiamiamo fava… 
Si tratta, in realtà, di una varietà di piselli gialli tipici del territorio ellenico, che potrebbero avere un corrispettivo in quella che, in Italia, è la cicerchia. 

 

La fava può essere consumata calda o fredda, sola o in accompagnamento ad altro, come al pesce (avete mai provato il polpo su un letto di fava? appuntatelo subito nell’elenco di cose da non perdere!), e può essere servita con del succo di limone in superficie, olio, erbe aromatiche, capperi o cipolle (a crudo o caramellate).

 

Quella più famosa si gusta nell’isola di Santorini, ma esistono varianti un pò dappertutto…
E voi l’avete mai provata?

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