Paros, Molos

"Una spiaggia al giorno". MOLOS 

Nonostante sia una delle spiagge più frequentemente menzionate dalle guide turistiche, non è un mistero che a me Molos non piaccia particolarmente.
Si tratta di un’enorme distesa di sabbia totalmente non attrezzata, collocata allo stesso livello della strada, e spesso piena di alghe a causa delle mareggiate.
Quello che colpisce maggiormente di Molos, a mio parere, non è dunque la lingua di sabbia o l’acqua che la lambisce, ma la sua collocazione ampiamente scenografica.
Molos si trova, infatti, incastonata tra due piccoli promontori, ai cui lati si ergono le classiche chiesette bianche dal tetto blu, donando all’ambiente circostante un carattere di spiccata “grecità”.
Ma la vera sorpresa di Molos, sta nella taverna localizzata alle sue spalle, sulla strada per raggiungere Marpissa: parliamo della taverna Tou Giannakou.
A conduzione esclusivamente familiare, è uno di quei posti in cui si respira ancora l’atmosfera di una volta, dal profumo di barche e pesce appena pescato. Tavolini dislocati qua e là all’ombra di un pergolato, e tanti gatti a farvi compagnia assieme a gente prevalentemente del posto.
Pesce e carne cotti sulla griglia al momento, nel barbecue in muratura posto di fianco all’ingresso del locale.
Se passate da Molos, non potete perdervela!

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