Viaggio alla scoperta di Paros
Viaggio alla scoperta di Paros

Il mio viaggio verso Santorini

Buongiorno a tutti!
Sono appena arrivata all’aeroporto di Santorini, e il sole splende… fuori e dentro di me ☀️

Vorrei darvi qualche info utile sul viaggio, raccontandovi la mia esperienza… perché possa essere utile a chi si metterà in viaggio nei prossimi giorni, o a chi ancora è indeciso e non sa se “azzardare” o meno una prenotazione (… fatelo!) 😊

📝 Ho compilato il PLF un paio di giorni prima della partenza (per l’esattezza, 4 giorni prima): hanno semplificato notevolmente il form rispetto alla prima versione, per cui la sua compilazione vi porterà via neanche 5 minuti del vostro tempo.

✉️ Ho ricevuto il QR puntualmente alle 23 del giorno prima della partenza (ieri sera, alla mezzanotte greca).
Il QR potete stamparlo, oppure esibirlo sul display del telefono dal link che vi arriva via email.

⏳ Da qualsiasi aeroporto italiano decidiate di partire, vi consiglio caldamente di arrivare in anticipo, perché vi troverete con tutta probabilità a trascorrere parte del tempo in coda (il virus ha ridotto notevolmente le operazioni aeroportuali, e -di conseguenza- ha portato anche ad una riduzione del personale: dal check in ai controlli di sicurezza).
Io sono passata dai check in, perché avevo il bagaglio da imbarcare.
Lì mi hanno chiesto, oltre al documento d’identità e alla carta d’imbarco, anche il QR code.
E, ahimè, ho visto con i miei occhi due persone in coda fermate dal personale aeroportuale, perché non in possesso del codice al momento della partenza… quindi, fate sto PLF!

🖊 Vi verrà chiesto di compilare anche un’autocertificazione: potrete trovarla sul sito della compagnia aerea, da stampare prima della partenza, oppure vi verrà distribuita direttamente ai banchi di consegna bagagli o al gate d’imbarco.
Nome, cognome, data e luogo di nascita, firma…
Modulo da compilare e restituire al gate appena prima dell’imbarco.

Al gate, chiederanno a tutti coloro che non sono passati dal banco check in/consegna bagagli, una prova del QR code… tenetelo pronto assieme alla vostra carta d’imbarco e al documento d’identità.

E, finalmente, sarete a bordo del vostro volo!

✈️ A bordo dell’aeroplano potrete nuovamente portare il vostro bagaglio a mano, da riporre in cappelliera.
Tutti i posti a sedere sono regolarmente occupati da passeggeri (ad eccezione dei 9 posti vuoti previsti dalla normativa); quindi vi potrà capitare di viaggiare seduti di fianco ad altre persone.
Ma nessun problema, dal momento che l’uso della mascherina è obbligatorio per l’intera durata del volo.
A proposito… indossatela! 🥽
Non fate i capricci, non attaccate briga col personale di bordo che sta solo eseguendo disposizioni di legge: l’uso della mascherina è previsto per legge in tutti gli ambienti al chiuso!
Quindi, coprite naso e bocca senza fare troppe storie… del resto, state andando in vacanza!
Quale sacrificio così enorme comporta indossare una semplice mascherina? 😊

🍪 A bordo, easyJet ha ripristinato il servizio di vendita.
Ma la gamma di prodotti disponibili è notevolmente ridotta (niente panini, solo patatine o qualche altro snack dolce e bevande); inoltre, non vengono servite bevande calde e si accettano pagamenti solo con carte di credito o debito (no bancomat, per intenderci, nè cash).
Valutate, dunque, la possibilità di fermarvi per tempo al bar a prendere qualcosa prima di salire a bordo, qualora crediate di avere necessità di uno snack più sostanzioso durante il volo.

🇬🇷 All‘arrivo a Santorini, la conferma di quanto già teorizzato nelle settimane scorse circa i vari codici QR in circolazione: sembrerebbe che il codice che inizia col 2 (come il mio), non sia sottoposto a tampone.
Ma, naturalmente, è un’informazione basata solo sull’evidenza di altre esperienze di viaggio, e non ha alcun valore scientifico provato.

🧿 Nessuna difficoltà, in sostanza, amici…
Viaggiare è semplice, come sempre… basta avere delle accortezze in più.
Le stesse che, personalmente, uso nella mia vita di tutti i giorni.
Mascherina in luoghi al chiuso, distanziamento sociale, gel in borsetta e -fondamentale- un atteggiamento di apertura nei confronti della vita 😍
Quando ho deciso di partire, sapevo che avrei potuto andare incontro a tampone. Poco male (mi avrebbero fatto un tampone gratis!): ho organizzato le mie coincidenze prevedendo largo margine tra uno spostamento e l’altro, e -naturalmente- ho avuto il buonsenso di mettermi in viaggio perché in buone condizioni di salute.
Se solo avessi avuto un dubbio sul mio stato di salute, sarei rimasta in casa… com’è giusto che sia…
Quindi, buonsenso, pazienza, tolleranza… e tanta voglia di Grecia 🇬🇷

🛳 Adesso mi dirigo al porto, dove tra qualche ora prenderò il traghetto per Paros.
A presto!

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4 commenti su “Il mio viaggio verso Santorini”

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