Matrimonio in grecia: guida alla realizzazione di un sogno

Matrimonio in Grecia… piccola guida alla realizzazione di un sogno

Settembre, tempo di bilanci e di progetti… tra questi, l’idea di sposare la persona che amiamo, magari nel posto dei nostri sogni.
Se avete sempre sognato il vostro matrimonio in spiaggia, o in una piccola chiesetta dalle cupole blu, sappiate che non è affatto difficile trasformare quello che -finora- è solo un sogno in realtà… e anche in tempi brevi!
Sposarsi in Grecia, infatti, non richiede una documentazione totalmente differente da quella che dovreste produrre per il vostro matrimonio in Italia, e con l’aiuto di agenzie e wedding planner specializzati, anche la cura dei dettagli potrà essere una “banalità”.
Parola di Roberta e Francesco, che a fine Dicembre 2015 decidono di coronare il loro piccolo sogno d’amore nell’isola prediletta, Paros, fissando la data per i primi di Giugno 2016.
Solo 5 mesi di tempo, qualche scartoffia burocratica e il preziosissimo aiuto di Georgia e Yiannis di Wedding Paros per realizzare il nostro giorno più bello.
Vi metto il link al video del nostro matrimonio, così -se avrete voglia- potrete sbirciare location, decorazioni, dettagli… e le nostre facce stravolte da emozioni e sorprese.

Ma la finalità di questo pezzo è quella di aiutarvi nella preparazione degli incartamenti del vostro matrimonio, a seconda che si tratti di una cerimonia religiosa, civile o simbolica.
Cominciamo col dire che se la cerimonia è soltanto simbolica, non avrete alcun impegno burocratico perché -di fatto- davanti alla legge non dovrete testimoniare alcuna unione.
Solitamente, il rito simbolico è quello che si fa per il rinnovo di una promessa di matrimonio, o una semplice celebrazione tra amici che vada a festeggiare un’unione già civilmente trascritta.
Così, ad esempio, ricorre il vostro decimo anniversario di matrimonio? Oppure, vi siete sposati in Comune e avete voglia di festeggiare l’evento, tempo dopo, in presenza di amici e parenti su una piccola spiaggetta greca? Nessuna burocrazia (di fatto, avete già commesso l’errore di sposarvi! 😀 ), solo tanta fantasia nella scelta della vostra location ideale e spazio al vostro budget nella cura del dettaglio.
Se, invece, il matrimonio è religioso, dovrete produrre un pò di documentazione burocratica, ma niente di così tragico o spaventoso… basta munirsi di un pò di pazienza, scegliere la giusta agenzia di wedding planner (credetemi, nell’organizzazione di un matrimonio all’estero, la presenza di un wedding planner diventa vitale, per seguire tutte quelle cose che, da casa, non avreste modo di seguire se non prendendo un volo e raggiungendo in concreto la destinazione del vostro matrimonio) e seguire questo piccolo bignami:

  • contattare la Chiesa in cui volete celebrare il rito religioso (tramite wedding planner, o mandando voi stessi una mail, previa ricerca sul web delle chiese Cattoliche o Ortodosse), e chiedere disponibilità per la data prevista
  • in caso di matrimonio Cattolico, una volta fissati Chiesa e Prete a destinazione, contattare la propria Parrocchia di appartenenza per iscriversi al Corso di Preparazione al Matrimonio. Ne organizzano molti, di durata anche differente: non resta che scegliere quello più consono ai vostri interessi o alle esigenze di tempo!
  • Presentare alla Diocesi di appartenenza (tramite il Parroco che seguirà la vostra preparazione) la documentazione che attesta il completamento del Corso Prematrimoniale, e inoltrare richiesta di matrimonio all’estero per ottenerne relativo nulla osta. Sulla carta, è infatti possibile contrarre matrimonio Cattolico ovunque nel mondo ci sia una Chiesa e un Prete Cattolico; ma, nella sostanza, spesso la Chiesa Cattolica ammette matrimoni all’interno della propria Parrocchia di appartenenza, o -al massimo- nella Parrocchia di appartenenza del proprio partner. Non è, dunque, scontato ricevere il nulla osta dalla Diocesi alla celebrazione di un matrimonio fuori dalle Parrocchie di appartenenza di entrambi gli sposi: fondamentale potrebbe, dunque, rivelarsi il rapporto instaurato con il proprio Parroco, o con il Parroco che avrà seguito la vostra preparazione al corso
  • documentazione dalla propria Parrocchia di nascita:
    • certificato di battesimo e cresima (congiunti);
    • attestazione dello stato libero
  • documentazione civile:
    • certificato cumulativo di cittadinanza, residenza e stato libero;
    • certificato di Capacità Matrimoniale
    • eventuale certificato di divorzio o vedovanza;
  • richiesta di Pubblicazioni solo religiose: nel caso di matrimonio religioso, le Pubblicazioni andranno richieste solo al proprio Parroco, e affisse nelle Parrocchie di appartenenza dei due sposi. Non dovranno essere richieste Pubblicazioni di tipo civile: basterà presentare il Certificato di Capacità matrimoniale
  • fissare (meglio se con il proprio wedding planner) appuntamento in Comune per la trascrizione dei documenti, al termine della funzione religiosa
  • una volta rientrati in Italia, occorrerà procedere alla traduzione dei documenti rilasciati dal Comune ellenico in cui ci si è sposati.
    Non è necessario munirsi di traduttore “ufficiale” o autorizzato; basta che la persona che si presterà alla traduzione dei vostri documenti dal greco all’italiano (va benissimo un vostro amico), autodichiari la correttezza della traduzione effettuata presso uno degli uffici preposti del Tribunale.
  • recarsi con la traduzione così legalizzata presso il Comune di appartenenza, e chiedere la registrazione dei documentiUNADJUSTEDNONRAW_thumb_a8fd

Per un matrimonio civile, dovrete produrre la stessa documentazione civile che vi servirà per il rito religioso appena visto. Ovviamente, dovrete escludere i passaggi legati a Chiesa, Prete ecc…

Una volta ultimata la fase relativa alla preparazione degli incartamenti, potrete sbizzarrirvi con la scelta del fotografo, dei fiori, della torta, delle decorazioni e chi più ne ha ne metta.
Ancora una volta, ribadisco sempre l’importanza vitale del wedding planner per poter pianificare anche a distanza qualsiasi dettaglio, senza rischiare di essere risucchiati dal vortice del “o mio Dio, non riuscirò a preparare tutto per tempo!”.
Fidatevi di loro, delle loro tabelle di marcia, dei loro consigli e gustatevi la calma rilassante delle loro parole di conforto. UNADJUSTEDNONRAW_thumb_a8e3

Tanti in bocca al lupo a chi sta già pianificando il suo grosso grasso matrimonio greco e a chi inizierà a pensarci leggendo queste righe.
E a chi ha già avuto la fortuna di realizzare il suo piccolo grande sogno, non mi resta che condividere le stesse parole di sempre: condividete la vostra esperienza, e -se vi va- le vostre foto con noi commentando su questa pagina o sulla pagina Facebook di KaliParos!

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