Tutti i "ma" di una vacanza in Grecia

Tutti i “ma” di una vacanza in Grecia

Qualche giorno fa ero in macchina che ascoltavo la radio, e una delle domande rivolte agli ascoltatori mi ha fatto pensare a voi…
L’ho, così, riproposta sulla pagina Facebook, sotto forma di:

Cos’è che proprio non sopportate delle vostre vacanze in Grecia?

Chiedendovi, dunque, di specificare gli aspetti più fastidiosi legati alla terra che tanto amiamo. 
Perché si, parliamo sempre di quanto sia bella, del mare splendido da cui è circondata, dei villaggi e della gente… ma ci sarà pure qualcosa che proprio non riuscite a tollerare?
Dai ritardi dei traghetti, al Meltemi, alla lentezza nelle procedure, ai quad dei turisti che invadono le strade… insomma, qualsiasi cosa che vi faccia perdere la pazienza!
Il tutto, naturalmente, in chiave ironica e senza la pretesa di ergersi a giudici universali  😀 

Siete curiosi di leggere cosa è venuto fuori dalle vostre risposte?
Eccovi accontentati!

In generale, pochi di voi si sono presi la briga di esprimere cosa davvero li infastidisce di una vacanza in Grecia; la risposta dei più è stata “nulla”.
Chi ha scelto la via più sincera, ha tirato fuori argomenti di conversazione bizzarri ma totalmente condivisibili!

Ad esempio, per Barbara e Roberto è l’ultimo giorno di vacanza a creare noia. 
Barbara prosegue indicando anche il Meltemi… e il cibo! Si, avete letto bene: un cibo talmente squisito e delizioso che ci lascia, al rientro, un ricordo “ingombrante” di cui la nostra bilancia diventa bieca testimone.

 

Annalisa e Anto ci catapultano con fortissimo senso pragmatico ai bagni di studios e alberghi, dotati spesso di docce (se siete fortunati! altrimenti docce installate all’interno di vasche) auto allaganti, decorate da logore ed improbabili tendine effetto “muta” sulla pelle bagnata. 

Ale sposta l’accento sulle vespe di Cefalonia, mentre Elisa non ama l’inciviltà dei propri connazionali in vacanza all’estero.

Per Marco, l’incubo più grande dei suoi soggiorni in Grecia è, invece, la OTE, il fornitore dei servizi di telefonia: “Anche per i segnali di fumo potresti attendere dei mesi ……“, ci scrive in maniera sarcastica (ma non troppo!).

Dopo la pubblicazione dell’articolo, sulla pagina Facebook è emersa un’altra delle maggiori “piaghe” di una vacanza in terra ellenica: la carta igienica da buttare nel cestino e non dentro il water… incubo praticamente diffuso tra tutti!

E voi? Cos’è che proprio non riuscite a mandare giù del popolo Greco, o delle vostre vacanze in terra ellenica?
Condividete le vostre esperienze tra i commenti o sulla pagina Facebook

 

 

 

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